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Tecniche di mitigazione del rischio di credito (CRM) PDF Stampa E-mail

Informazioni di natura qualitativa

Conformemente agli obiettivi ed alle politiche creditizie definite dal C. di A., le tecniche di mitigazione del rischio di credito maggiormente utilizzate dalla Banca si sostanziano nel frazionamento quali/quantitativo del portafoglio e nell'acquisizione di differenti fattispecie di garanzie:

  • garanzie reali finanziarie aventi ad oggetto contante, obbligazioni emesse dalla BCC, titoli di Stato o garantiti dallo Stato, prestate attraverso contratti di pegno;
  • ipoteche su immobili residenziali e non residenziali;
  • altre forme di protezione di tipo reale rappresentate da strumenti finanziari emessi da intermediari vigilati che l'emittente stesso si è impegnato a riacquistare su richiesta del portatore e/o polizze di assicurazione vita.

Per quanto concerne le ipoteche immobiliari, l'inserimento delle esposizioni con garanzia ipotecaria immobiliare nel portafoglio “Esposizioni garantite da immobili” richiede che siano soddisfatte determinate condizioni di ammissibilità generali e specifiche. La Banca ha stabilito di adeguare le proprie politiche in materia di finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili alla normativa vigente (cfr circolare della Banca d'Italia 263/2006), garantendo che l'acquisizione e la gestione della garanzia in parola avvenga con modalità atte a garantirne l'opponibilità in tutte le giurisdizioni pertinenti e l'escutibilità in tempi ragionevoli.
In particolare, per quanto concerne le ipoteche iscritte su immobili, le politiche aziendali assicurano:

  • l'indipendenza del perito incaricato della valutazione dell'immobile;
  • l'esecuzione della valutazione a un valore non superiore al valore di mercato;
  • l'adeguata sorveglianza sul bene immobile. A tal fine: il valore dell'immobile deve essere verificato almeno una volta ogni tre anni per gli immobili residenziali e una volta l'anno per gli immobili non residenziali, ovvero più frequentemente nel caso in cui le condizioni di mercato subiscano variazioni significative. Qualora le verifiche di cui al punto indichino una diminuzione rilevante del valore dell'immobile, viene svolta una stima da parte di un perito indipendente. La valutazione del valore dell'immobile deve essere comunque rivista da parte di un perito indipendente almeno ogni tre anni per esposizioni di importo superiore a 3 milioni di euro o al 5 per cento del patrimonio di vigilanza della banca;
  • un'adeguata assicurazione contro i danni del bene oggetto di garanzia;
  • che l'immobile sia utilizzato o destinato ad essere utilizzato, dato in locazione o destinato ad essere dato in locazione dal proprietario (immobili residenziali) o destinati a uffici, al commercio o ad altre attività produttive (immobili non residenziali);
  • che la capacità di rimborso del debitore non dipenda in misura rilevante dai flussi finanziari generati dall'immobile, che funge da garanzia, ma dalla capacità del debitore di rimborsare il debito attingendo ad altre fonti;
  • che il massimo importo finanziabile (loan-to-value) non ecceda l'80% del valore di mercato dell'immobile o il 100% in presenza di garanzie integrative (tali sono solo quelle specificate nella circolare n. 263/2006 di Bankitalia). In caso di iscrizioni ipotecarie di grado successivo al primo, il valore di mercato dell'immobile risultante dalla perizia dovrà essere ridotto:
  • del debito residuo relativo alle iscrizioni precedenti, se queste sono in favore Bcc;
  • del valore della iscrizione ipotecaria se riferite ad esposizioni verso altri intermediari).

Con riferimento a tutto quanto precede, si è già provveduto a:

  • una puntuale ricognizione e aggiornamento della classificazione delle esposizioni garantite da ipoteca su immobili residenziali e non residenziali, sulla base dei documenti cartacei presenti nelle pratiche di fido, al fine di classificarle per natura dell'immobile posto a garanzia, anziché per destinazione del finanziamento come veniva svolto in precedenza; sono state prese in considerazione solo le esposizioni con debito residuo superiore a 30 mila euro alla data del 31 maggio 2007;
  • relativamente agli immobili non residenziali si è proceduto entro il 31 dicembre 2007 ad un aggiornamento della stima peritale al fine di verificare se continuano a sussistere le condizioni che ne consentano la valutazione nei termini originari. Il monitoraggio sugli immobili non residenziali sarà garantito dalla redazione di perizie di stima da effettuarsi con cadenza annuale;
  • relativamente agli immobili residenziali, per i quali è stata condotta l'attività di ricognizione ed aggiornamento della classificazione, la Banca si avvale della valutazione mediante metodi statistici degli immobili ad opera del provider esterno Pirelli Re, a cui in data 06/02/2008 è stato conferito idoneo mandato, nell'ambito dell'accordo quadro sottoscritto dall'outsourcer informatico della Banca (ISIDE).

Per quanto concerne i pegni la Banca riserva particolare attenzione alla valutazione aggiornata del valore, tenuto conto degli scarti da applicare, ed alla scadenza del bene oggetto di garanzia. In ordine a tale ultimo aspetto, la Banca utilizza un contratto con clausola “rotativa” che consente alla Banca di allineare le scadenze dei titoli di stato costituiti in pegno con quella del credito garantito.

La maggior parte delle esposizioni a medio e lungo termine della Banca è assistita da garanzia ipotecaria (normalmente di primo grado). Una parte significativa delle esposizioni è assistita da garanzie personali, normalmente fideiussioni. A dicembre 2007 le esposizioni assistite da garanzie, reali e personali, rappresentano il 79,53% del totale dei crediti verso la clientela. Il 43,97% degli stessi è interamente coperto da garanzia ipotecaria; lo 0,94% è coperto integralmente da altre garanzie reali, mentre l'1% è coperto solo parzialmente.

La Banca attualmente non ha in portafoglio garanzie costituite da derivati su crediti.


Informazioni di natura quantitativa

Crediti verso clientela: composizione per debitori

Tipologia operazioni Totale 2007 Totale 2006

1. Finanziamenti verso:

85.987 78.247

a) Governi

b) Altri enti pubblici

2 225

c) Altri soggetti

85.985 78.022
- imprese non finanziarie 60.475 55.654

- imprese finanziarie

1 2

- assicurazioni

- altri

25.509 22.366

2. Attività deteriorate:

2.759 2.107

a) Governi

b) Altri enti pubblici

c) Altri soggetti

2.759 2.107

- imprese non finanziarie

2.396 1.431

- imprese finanziarie

- assicurazioni

- altri

363 676

Totale

88.746 80.354

Esposizioni per cassa verso clientela garantite

Valore esposizione Garanzie reali (1) Garanzie personali (2) Totale (1)+(2)
Derivati sui crediti Crediti di firma
Immobili Titoli Altri beni Stati Altri enti pubblici Banche Altri soggetti Stati Altri enti pubblici Banche Altri soggetti
1 Esposizioni verso clientela garantite 70.584 39.522 1.215 28.062 68.799
1.1 totalmente garantite 67.006 39.022 831 27.153 67.006

1.2 parzialmente garantite

3.578 500 384 909 1.793

Esposizioni “fuori bilancio” verso clientela garantite

Valore esposizione Garanzie reali (1) Garanzie personali (2) Totale (1)+(2)
Derivati sui crediti Crediti di firma
Immobili Titoli Altri beni Stati Altri enti pubblici Banche Altri soggetti Stati Altri enti pubblici Banche Altri soggetti
1 Esposizioni verso clientela garantite 2.817 77 120 31 2.589 2.817
1.1 totalmente garantite 2.817 77 120 31 2.589 2.817
1.2 parzialmente garantite