Resoconto sintetico assemblea 2022

4 Maggio 2022

Aggiornamento elenco rapporti.

2 Maggio 2022

Consob e Banca d’Italia mettono in guardia contro i rischi insiti nelle cripto-attività

10 Maggio 2021

Poiché il Regno Unito non è più un Paese membro dell’Unione Europea, in base agli accordi di recesso dalla UE, a partire dal 1° gennaio 2021 a tale Paese non è più applicabile la normativa dell’Unione Europea. Restano invece in vigore le regole di funzionamento applicate ai Paesi dell’area SEPA, a cui il Regno Unito continua a partecipare. Pertanto, ai bonifici SEPA Credit Transfer (SCT) e agli addebiti diretti SEPA (SDD) da e verso il Regno Unito continuano ad essere applicate le regole di funzionamento dei pagamenti SEPA ma, poiché per questi pagamenti non è più applicabile il Regolamento Europeo n. 924/2009, a tali operazioni sono applicate le condizioni economiche previste per i pagamenti Extra SEPA, già indicate nei fogli informativi disponibili in filiale e nella Sezione “Trasparenza” del sito della banca nonché nei documenti di sintesi di cui il cliente può sempre chiedere una copia aggiornata. Si ricorda infine che per l’esecuzione di tali pagamenti è necessario indicare informazioni aggiuntive ai sensi del Regolamento UE n. 847/2015, che dispone che per i pagamenti da/verso Paesi Extra UE siano indicati i dati completi dell’ordinante e del beneficiario. In particolare, i pagamenti inviati verso Regno Unito contengono anche: - l’indirizzo completo dell’ordinante e del beneficiario - il BIC (Bank Identifier Code) della banca del beneficiario Gli stessi dati dovranno essere presenti anche qualora il pagamento, proveniente dal Regno Unito, sia a favore della clientela della Banca. La mancanza o l´incompletezza di questi dati informativi aggiuntivi potrebbero comportare l’impossibilità di eseguire l’ordine di pagamento oppure ritardi nell’accredito dei fondi al beneficiario o il rifiuto della transazione da parte del prestatore di servizi di pagamento del beneficiario. Qualora dovessero intervenire nuovi sviluppi o aggiornamenti sull´argomento, la Banca si riserva di fornire ulteriori indicazioni, rimanendo sempre a disposizione della clientela per maggiori informazioni e chiarimenti.

23 Marzo 2021

Dal primo di gennaio 2021, verranno applicate le nuove regole europee in tema di classificazione della clientela inadempiente rispetto a un'obbligazione verso la Banca (cosiddetto 'default') introdotte dall'Autorità Bancaria Europea con l'obiettivo di uniformare i comportamenti degli istituti di credito dei paesi dell'UE.

30 Dicembre 2020

Cessazione e variazione sostanziale indici

18 Dicembre 2018

Divieto di emissione e di possesso

29 Giugno 2017

Gentile Socio, gentile Cliente, a partire dal 1° gennaio 2016 sarà pienamente applicabile la Direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive), recepita in Italia dai Decreti Legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015.

30 Dicembre 2015

Si porta a conoscenza dei Clienti e degli Utenti che, dopo un periodo di coesistenza del servizio di incassi e pagamenti SEPA con quelli "standard nazionali", a far tempo dal 01.02.2014, in seguito all'entrata in decorrenza del Regolamento Europeo 260/2012, i sistemi di pagamento (bonifici nazionali/RID) verranno definitivamente sostituiti dagli strumenti di pagamento europei.

11 Novembre 2013

Si informa la spettabile clientela che, con l’emanazione del Decreto Legge n. 201 del 06/12/2011, sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l’utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore di cui all’articolo 49 del D. Lgs 231/2007.

7 Dicembre 2011

Si informa la spettabile clientela che, il D. L. 31/05/2010 n. 78 ha modificato alcune disposizioni inerenti all’utilizzo di contante, di titoli e libretti al portatore e di assegni previste dal D. Lgs 231/2007, di seguito riportate.

1 Giugno 2010

È entrato in vigore, dal 1 marzo 2010, il Decreto Legislativo n. 11 del 27 gennaio 2010 che recepisce, in Italia, la Direttiva europea “PSD” (Payment Service Directive - Direttiva 2007/64/CE) sui sistemi di pagamento negli Stati Membri dell’UE.

1 Marzo 2010