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BCC degli Ulivi – Terra di Bari - utile 2025 stabile oltre i 4 milioni di euro
L’assemblea ordinaria dei soci della BCC degli Ulivi – Terra di Bari, lo scorso 24 aprile, ha approvato il bilancio al 31.12.2025.
L’esercizio appena conclusosi si è chiuso con un risultato positivo lordo di 4,5 milioni di euro e un Roe del 12,8%, entrambi i valori sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente nonostante la contrazione dei tassi di mercato. Come ha ricordato il Presidente, l’avvocato Francesco Biga: “E’ un momento importante, in quanto la Banca nel corso del 2025 ha fatto registrare uno dei migliori risultati economici degli ultimi decenni permettendo ai Fondi Propri di raggiungere e superare la soglia dei 30 milioni di euro. Questo è un motivo di vanto e di orgoglio, in quanto permette alla Banca di continuare a rafforzarsi sotto l’aspetto patrimoniale e di essere, anche per il futuro, la protagonista dello sviluppo economico del territorio in cui opera da oltre cento anni e della sua comunità”.
Infatti, anche nel corso del 2025 la Banca ha continuato a sostenere lo sviluppo dell’economia locale erogando crediti alle famiglie e alle piccole e medie imprese, rispettivamente, per 15,8 milioni di euro e per 32,6 milioni di euro, permettendo agli impieghi complessivi di raggiungere i 145 milioni di euro. Diverse delle erogazioni a favore delle PMI, pari a circa 5 milioni di euro, sono state destinate a finanziare iniziative di investimento ammissibili alle agevolazioni previste dai bandi MiniPIA e PIA della regione Puglia. Continua a restare elevata anche l’attenzione verso le tematiche connesse all’ambiente, con erogazioni di Mutui ESG per quasi 2 milioni di euro.
Anche la raccolta complessiva da clientela ha fatto registrare un incremento sostanziale rispetto allo scorso esercizio, attestandosi a 316 milioni di euro, che, come afferma il direttore generale Pietro Massaro, è sintomo della crescente fiducia dimostrata dalla propria clientela che ha affidato i propri risparmi alla Banca. Tutte le filiali della Banca (Palo del Colle, Modugno, Bitetto e Bari) si sono contraddistinte nelle piazze di riferimento migliorando le proprie performance commerciali attraverso un modello di servizio “ibrido”, che affianca alla digitalizzazione dei servizi il prezioso “fattore umano” attraverso la presenza fisica sul territorio.
In tale direzione, l’apertura dell’ultima filiale nel capoluogo pugliese, si sta dimostrando una scelta strategica vincente avendo superato in poco più di tre anni i cinquanta milioni di Prodotto Bancario Lordo, e allo stesso modo ci si aspetta un ritorno positivo dalla riallocazione della filiale storica di Modugno per offrire alla propria clientela una sede più prestigiosa e con maggior facilità di accesso.
La qualità del credito verso la clientela continua a far registrare livelli di bassa rischiosità, confermata da un “Gross NPL Ratio” e da un “Net NPL Ratio” pari, rispettivamente, al 2,5% e allo 0,6%. Come detto in precedenza, il capitale primario di classe 1, si è attestato a oltre 30 milioni di euro, con un patrimonio libero pari a circa l’80% dei Fondi Propri, a dimostrazione della bassa rischiosità della gestione. La stabilità patrimoniale della Banca, ha proseguito il direttore generale, è poi confermata dall’indicatore di Totale Capital Ratio al 40,16%, notevolmente superiore alle soglie minime imposte dalla normativa e alla media del sistema creditizio italiano.
Infine, l’assemblea ha conferito l’incarico di revisione legale dei conti per il periodo 2028-2036 alla società PricewaterhouseCoopers S.p.A.
